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Chiesa
di SAN LORENZO
La Chiesa di San Lorenzo, dipendente dalla Pieve di Cavriglia,
preesisteva alla fondazione di Castel San Giovanni. Dopo
l'incorporazione nel castello, la chiesa venne affrescata
e poi modificata più volte e infine restaurata
a partire dalla seconda metà dell'ottocento.
La mole è compatta e spoglia, esternamente rivestita
in pietra d'arenaria fino all'altezza del semplice portale
e prosegue in laterizio. L'interno è costituito
da un'ampia navata cui si aggiunge la navatella minore,
comunicante attraverso quattro arcate sesti-acute. Coperta
da volte a crociere, ospita sulla parete di fondo del
presbiterio un polittico di Giovanni del Biondo (casentinese
di scuola fiorentina trecentesca), che rappresenta l'incoronazione
della Vergine.
Vari dipinti provenienti da San Lorenzo sono oggi conservati
al museo della Basilica, come la Decollazione
di San Giovanni di Giovanni da San Giovanni.
Dei molti affreschi delle navate ben poco è rimasto;
quello meglio conservato è Il Martirio
di San Sebastiano del fratello di Masaccio, Giovanni Cassai
detto "Lo Scheggia".
Un elemento di curiosità storica: in un pilastro
della facciata interna nel 1780 fu ritrovato un "uomo
murato", un cadavere rinsecchito trovato murato in
posizione verticale: il corpo "mummificato"
è tutt'ora visibile in una nicchia protetta. |
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