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MARIOTTO DI CRISTOFANO
(San Giovanni Valdarno ca. 1395 - Firenze 1457)
La figura del pittore valdarnese è legata a quella
di Masaccio. Nato a San Giovanni intorno al 1395, Mariotto
era difatti cognato del grande pittore, avendone sposato
nel 1421 la sorella Caterina, figlia di secondo letto
della madre.
Mariotto si trasferisce a Firenze ancora bambino e già
nel 1419 è ricordato come 'Dipintore' di una certa
fama. Frequenta la bottega di Bicci di Lorenzo e conosce
anche le opere di Giovanni Toscani e di Arcangelo di Cola
di Camerino.
Mariotto dipinge tavole al limite tra tradizione e rinnovamento,
in quella zona di confine tra impostazione classica e
nuovi risultati rinascimentali: "La Pietà
e i Santi" della chiesa di Carda in Casentino è
uno dei suoi maggiori risultati.
Così come il "Christus patiens" (1420-25)
proveniente dalla Chiesa di S.Lucia a San Giovanni, ora
conservata al Museo della Basilica: iconografia di matrice
nordica, poco fiorentina (il tema del Santo Sangue appartiene
alle tradizioni popolari del Nord Europa).
Altra opera conservata al Museo della Basilica è
una "Madonna in trono e Santi", proveniente
dalla chiesa di San Lorenzo (1453). |
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