|
|
BASILICA di Santa Maria delle Grazie
La Basilica di Santa Maria delle Grazie chiude tutto il
alto occidentale di piazza Masaccio. Il complesso risale
al tardo quattrocento, ingrandito progressivamente e più
volte modificato, sia dopo un grave incendio nel 1596
che dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale.
La costruzione del tempio risale al 1484, a seguito del
già descritto miracolo di "Monna Tancia";
basilica dal !929, è stato elevato a Santuario
Mariano nel 1986. Pur procedendo per linee orizzontali,
confermate dalla cancellata, la massa architettonica prende
movimento dallo slanciato portico terreno con scalinate
e dalla serie di finestre arcuate del primo piano, culminando
nel frontone a triangolo addentellato, nelle quattro statue
(dei Santi Agostino, Giovanni Battista, Lorenzo e Francesco)
e nel campanile cuspidato. Al centro della parete di fondo
dell'atrio tra le due scale è posta una grande
terracotto invetriata policroma di Giovanni della Robbia
del 1513 raffigurante l'Assunzione.
All'interno del Santuario si accede attraverso due scalinate
e grandi porte lignee datate 1697: tre grandi navate,
scandite da tre campate su colonne monolitiche, capitelli
corinzi ed archi ribassati. Le volte cupoliformi sono
state affrescate alla fine del seicento da Giuseppe Nasini
e Vincenzo Ferrati. L'altare maggiore (dietro cui è
posta una Madonna con bambino di scuola fiorentina trecentesca)
è stato ricostruito dopo il 1596 su progetto di
Bernardo Buontalenti.
A sinistra dell'altare sono affrescati tre momenti del
miracolo di Monna Tancia, il cui autoe, secondo Vasari,
è un allievo del Perugino. Dopo il 1720 fu costruita
ed unita alla chiesa vecchia una grande cappella, ricostruita
completamente dopo i bombardamenti del 1944, alla fine
degli anni cinquanta. |
|
|